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Da Villasimius a Quirra

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Villasimius la giovane

Villasimius, situato all’interno del territorio del Sàrrabus, e praticamente adagiato sulla punta estrema sud-orientale della Sardegna che all’altezza di Capo Carbonara segna il confine fra il mare del versante meridionale e quello della costa orientale,  (in provincia di Cagliari) è centro abitato relativamente recente, essendo sorto come agglomerato urbano “definito” solo nei primi anni del 1800. Le ampie spiagge, il mare limpidissimo e la temperatura dell’acqua marina (particolarmente calda) rendono Villasimius uno dei luoghi più frequentati dell’isola sia dal continente che dall’interno della Sardegna stessa. Il paese è situato a circa due chilometri dal mare; nel centro, di notevole interesse è il Museo civico  , suddiviso in quattro sale:

  • nella sala del Mare sono custoditi i ritrovamenti effettuati nei fondali delle zone marine circostanti;
  • nella sala del Santuario i resti di un tempio fenicio-romano;
  • nella sala del Territorio i reperti archeologici romani;
  • nella sala del Relitto ciò che è stato recuperato da una nave catalano del ‘500.

Notevole anche una statua marmorea romana di donna, conservata nella casa parrocchiale: probabilmente risalente al I secolo d.C., per lungo tempo fu venerata come una Madonna. Attualmente, Villasimius è anche sede di un Campo di studio e ricerca per il censimento e l’osservazione del delfino costiero.

Risalendo verso nord si percorre l’area marina protetta di Capo Carbonara, si costeggia l’arco sabbioso della spiaggia di Simius e si può ammirare l’Isola di Serpentara, di poco al largo.

Il culto dell’Acqua e il nuraghe Asoru

Dopo circa quaranta chilometri di grande interesse paesaggistico -il cui culmine di bellezza è dato all’interno dalla vista sul gruppo montuoso dei Sette Fratelli, e verso il mare dalla spiaggia di Costa Rei, uno dei più grandi e rinomati insediamenti turistici dell’isola- all’altezza dell’incrocio con la statale 125, si arriva a San Priamo, piccolo borgo di pastori che deve il suo nome all’omonima chiesa settecentesca, costruita su una sporgenza rocciosa.

Il luogo è da secoli dedicato al culto dell’acqua e per questo visitato tradizionalmente dai sardi; al suo interno è conservata addirittura una piccola sorgente naturale. Di interesse archeologico il vicino Nuraghe Asoru: interamente costruito in granito, è sormontato da una torre centrale alta poco meno di otto metri.

Verso Muravera, distante circa dieci chilometri, merita una piccola deviazione dalla strada principale Torre Salinas, tratto di costa praticamente intatto; dall’alto della collina situata nei suoi pressi si possono ammirare i resti di una torre spagnola del ‘600: interessante, dal quel punto la vista sulle spiagge circostanti.

A Muravera tra agrumi, mandorle e fichi

Muravera è indubbiamente il centro più importante del Sàrrabus, posto al margine della piana del Flumendosa, alla cui foce (poco distante) si stendono bellissime spiagge.

La cittadina è anche famosa per la coltura degli agrumi, dei mandorli e dei fichi d’India, ma gran parte della sua economia è comunque basata sul turismo, visti gli ambienti naturali intatti e la variegata conformazione del territorio circostante, marino e montuoso. Molto sviluppate anche le attività artigianali e la produzione genuina di miele, vino e dolci. Muravera rappresenta anche un ideale “vertice” geografico fra due piccoli centri di grande interesse, entrambi in zona.

Uscendo dalla città a sinistra, infatti, si incontra dopo pochi chilometri San Vito, dove merita una visita la chiesa di San Lussorio, che si trova ai margini dell’abitato; il complesso è caratterizzato da una facciata con due grossi contrafforti, un campanile a vela e una navata interna in legno a volta. Vale la pena anche la visita alle miniere d’argento abbandonate di Monte Narba.

Sulla destra di Muravera invece, attraversando il ponte sul Flumendosa verso settentrione, si arriva subito a Villaputzu dove iniziano i rilievi del Gerrei. Si tratta di una zona di antico insediamento, dato che vi sorgeva una città fenicia, Sàrcapos: il porto curava gli scambi commerciali con il continente.

Il Castello di Quirra

Usciti dal centro abitato, una piccola deviazione verso il mare porta diritti a Porto Corallo, passando nei pressi di uno stagno formato dalle acque del Flumendosa e vicino ai resti del castello di Giba e di una torre spagnola: la storia dell’isola narra che fu proprio in questo punto che la popolazione riuscì a respingere uno degli ultimi attacchi dei pirati, nel 1812.

Ritornando sulla statale, si prosegue per circa 15 chilometri e si arriva a Quirra, piccolo borgo dove si trovano i resti dell’omonimo castello costruito intorno al ‘200 dai nobili cagliaritani; la costruzione è posta al centro del Salto di Quirra, ampia area tutt’intorno incolta. Nella zona non può mancare una visita alla chiesa di San Nicola: si tratta dell’unico edificio sacro in mattoni cotti di tutta la Sardegna, costruito dai pisani nel periodo delle Repubbliche marinare.

Bel video della Sagra degli Agrumi: in queste riprese l’edizione del 2013

Bed & Breakfast "Sa Guardia de Ferricci", Solanas -CA-
Il B&B nasce nel luglio 2006 dopo una ristrutturazione della casa esistente dai primi anni 70, utilizzata come classica villetta al mare di famiglia.
Prende questo nome da un vecchio capanno di origini nuragiche (adiacente alla casa), riutilizzato pure in epoche successive, vista la sua posizione strategica con vista mare e montagna, serviva da guardia alla vicina fortezza nuragica di Ferricci con annesso villaggio nuragico ormai diroccato.
Essa è arroccata su di una collina che domina la vallata di Solanas e la sua baia, con una vista panoramica a 360 gradi.
La casa è composta da 3 comode camere da letto doppie con servizio, ampio soggiorno con camino, un loggiato panoramico tipico sardo, con annesso barbecue e forno sardo in comune con gli altri ospiti, dove vengono servite le colazioni. Circondato da un giardino mediterraneo di 3000 metri caratterizzato da vari bastioni, camminamenti e punti relax, rigorosamente tutto in pietra locale. Ampio parcheggio auto e moto .La casa in linea d’aria dista dalla bellissima spiaggia di Solanas 1 km circa (due minuti in automobile). La sua posizione strategica permette di raggiungere in 10 minuti Villasimius e Costa Rei -Castiadas; 40 minuti da Cagliari città.

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